Cabio sito!

Satisfiction cambia casa! Abbiamo lasciato il vecchio blog per problemi puramente gestionali (tra cui la definizione di un template adeguato, etc), così abbiamo trasferito tutto ad Evening Lake.

Vi lascio quindi a visionare il nuovo Satisfiction, invitando gli affiliati ad aggiornare il link.

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Vi auguriamo una felice visita!

Buona vita!

Satisfiction @ E-zine di interviste e articoli dedicato alla scrittura.
Il blog non è una testata giornalistica e non viene aggiornato con periodicità, non è legato ad alcun tipo di altri siti con nomi similari e non è a scopo di lucro, ma solo un’opera di fan.

Affiliazioni

Salve gente!
Volete affiliarvi con Satisfiction e comparire nella lista dei link nella colonna a fianco? Niente di più semplice!
Commentate questo post e lasciate il nome del vostro sito/blog/forum/archivio e il link dello stesso. Appena possibile provvederemo ad aggiungervi!

In cambio, vi chiediamo di inserire il nostro banner (o link, se siete un blog o non avete la possibilità di inserire banner):

Enjoy!

Intervista a… DAEVA-KUN

Intervista di queenseptienna

La vostra Queeeenssss è partita in esplorazione per farsi rilasciare un’intervista niente meno che Daeva-kun!

^O^ un’intervista, come ti fa sentire?

Direi che era ora! Non sapevo più che inventarmi per farmi notare X’D


Parlaci dell’origine del tuo nickname.

Beh, “Daeva” significa “Demone” in avestico, una divinità che promuove caos o disordine; tuttavia, nella cultura pre-Zoroastriana sembra che con questo termine (di cui è innegabile la similitudine con l’indo-iraniano “Deva”) si riconoscessero le divinità nazionali.
Mi è piaciuta questa dicotomia del termine, in cui un nome negativo conserva radici di qualcosa di positivo.
Il “-kun” finale è il semplice suffisso giapponese che si usa per i subordinati, o più semplicemente con le persone con cui non si ha confidenza.

Cosa fai nella vita?

La guardia giurata. In aeroporto. Sì, sono una di quelle persone che vi apre le borse e fa togliere le scarpe agli imbarchi dei voli per gli Stati Uniti.
–In realtà impiego il mio tempo anche in modo molto più proficuo e interessante, ma suppongo che il lavoro di guardia giurata mi permetta di pagare le svariate assicurazioni, internet e togliermi qualche sfizio otaku di tanto in tanto, quindi devo omaggiarlo appropriatamente in questa risposta.

Disegni per lavoro?

Evidentemente no, ma saltuariamente accetto commissioni.

Cosa ti ha spinto al disegno?

L’immagine più arcaica che ho di me e del disegno risale a quando pretendevo di disegnare l’Ape Maia tra le pagine di “Piccole Donne”…Credo avessi tre o quattro anni.
“Cosa mi ha spinto al disegno”… Probabilmente il bisogno di comunicare partendo da uno stato di solitudine; nonostante l’orrido carattere e la tendenza a isolarmi per evitare seccature mi considero una persona piuttosto comunicativa che adora condividere le proprie passioni e conoscenze.

Cosa ti ha spinto al disegno slash?

L’anime di Fullmetal Alchemist, specificatamente il suggestivo rapporto tra il Colonello Frank Archer e il “suo” Alchimista Scarlatto Zolf J. Kimbly.
All’epoca ero disgustata dallo YAOI, e ne gestivo persino l’hatelisting… Poi quei due maledetti, col loro rapporto distaccato ma morboso e tutte le succulente dinamiche implicite mi hanno convertito a una totale esistenza da fujoshi.
Fondamentale anche il supporto di Laura “Zel” Carboni, che è e sempre sarà la mia venerabile sensei. *socchiude gli occhi mentre dei petali di fiori di ciliegio fluttuano soavamente dietro le sue spalle*

Parlaci della tua tecnica di disegno.

Beh, che dire.
Diciamo che fondamentalmente amo “disegnare”, quindi considero colorare o aggiungere chiaroscuro una snervante seccatura… Per me l’importante sono le linee, il tratto con cui si formano le figure. Suppongo sia quello il vero e proprio “momento creativo”, quando “qualcosa” prende forma dal “nulla” rappresentato dal foglio bianco… Per quanto riguarda la creazione di una tavola di fumetto, il discorso si fa più ampio, ma sostanzialmente questo “processo creativo” si arricchisce della “quarta dimensione”, il tempo, suggerito dalla sequenzialità dell’azione… A volte trovo frustrante disegnare, perchè la velocità con cui il cervello elabora una scena è tremendamente superiore a quanto la mia mano ci mette a “dargli una forma”… Credo che questa frustrazione sia evidente nel mio tratto veloce e sommario, all’assenza di particolari, dettagli o “abbellimenti” nelle mie figure…

Cosa ami raffigurare, di solito?

Esseri umani.
Sono i soggetti che mi danno più soddisfazione per quanto riguarda l’espressività.

Cosa pensi del sesso nei disegni? Ne fai largo uso?

Il sesso nei disegni è diecimila volte più d’impatto che il sesso nella letteratura.
Uno può scrivere il brano più osceno e rivoltante mai esistito, ma non reggerà mai il confronto con la rappresentazione grafica di una scena di sesso, anche relativamente esplicita.
Questo perchè l’immagine passa direttamente atraverso gli occhi, mentre il testo và letto e quindi elaborato intellettivamente prima di venire afferrato.
Quando si disegna una scena di sesso, particolarmente in un fumetto, bisogna tenere conto di questa differenza e di come il sesso avrà o meno peso nella trama.
Poi, ovviamente, tutto rimane recluso nell’ambito del “rating”: è lecito aspettarsi scene di sesso in immagini erotiche, meno lecito offrirne in un prodotto destinato a un pubblico meno smaliziato.
Personalmente detesto sorbirmi scene di sesso in prodotti in cui il sesso non è la tematica fondamentale; ricordo con odio narrativo Dylan Dog, dove l’investigatore dell’incubo finiva per schiacciarsi la donnina di turno in ogni (o quasi!) fascicolo, così come mi hanno un pò irritata le continue scene di sesso in Hanzo, la via dell’Assassino–

La tua tecnica per raffigurare scene di sesso?

–Non credo ci sia una tecnica per rappresentare scene di sesso, bastano solo dei buoni riferimenti grafici o una buona conoscenza dell’anatomia umana XD
Se invece ci riferiamo a “scene di sesso” nella sequenzialità di un fumetto, beh, l’importante è avere ben chiara la “tempistica” dell’atto… Sì, penso che la cosa più importante sia dare a ogni “punto” del rapporto sessuale, dal “teasing” all’orgasmo, il giusto quantitativo di tempo.

Parlaci del tuo manga.

Intendi Sakura Mishouzo? Beh, questo gekiga è nato dalla mia curiosità per questo particolare genere fumettistico e la mia passione per la storia giapponese, particolarmente per il periodo Sengoku.
Il fumetto parla della relazione, o più che altro delle sue dinamiche, tra Nobunaga (il crudele daimyo), Ranmaru (il fedele paggio) e Mitsubachi (l’imperscrutabile ninja).
Di questo trio solo Mitsubachi è un personaggio originale, Nobunaga e Ranmaru sono realmente esistiti, spesso presi come icona assoluta della pederastia giapponese di quegli anni.
La trama non è molto interessante in sè, la storia è più costruita sui personaggi che sull’azione, con qualche “plot-twist” qua e là per dare l’impressione che “qualcosa si muova”.
E’ tutto giocato sulle dinamiche emotive dei personaggi, specialmente per quanto riguarda Ranmaru.


Cosa ti ha spinto a illustrare un manga storico?

L’interesse per certi personaggi storici e l’epoca in cui vivevano.. I numerosi fraintendimenti e pregiudizi sul loro carattere, sotto tutti i punti di vista.
Nella cultura popolare Nobunaga è solitamente rappresentato come Il Male, ho cercato di rivalutarne un pò la figura e fare chiarezza sul suo rapporto con Ranmaru… In più, volevo regalarmi un personaggio originale ninja, figure a cui sono affezionata fin dall’infanzia.


Una volta finito, hai già deciso se lo farai pubblicare? Oppure ti dedicherai a un nuovo manga?

Non credo che a qualcuno interessi comprare un lavoro che si può già leggere gratuitamente online.
Al momento ho iniziato a lavorare su un altro manga, molto più leggero e divertente, La Sposa dello Squalo; ne rilascio una nuova tavola ogni venerdì.
Dopo Sakurazo ho già in cantiere una nuova storia lunga, questa volta ambientata nella Germania Nazista, Verflucht.


Sei un’autrice molto prolifica, dicci qualcosa sui tuoi progetti.

Mah, ho in progetto di realizzare qualche doujinshi da rivendere online (o a qualche occasionale Fiera del Fumetto)… Purtroppo non trovo mai il tempo di lavorarci su!

Cosa ti piacerebbe disegnare?

Disegno già quello che mi piacerebbe disegnare XD

Come organizzi il tuo lavoro di disegnatrice?

In pratica non lo organizzo affatto (credo sia evidente); appena ho un momento libero e riesco a tenere gli occhi aperti per più di due ore di fila mi metto a disegnare.

Cosa fai di solito per ritrovare l’ispirazione?

Niente, sono ispirata di natura… A volte sono costretta a compilare liste di “cose da disegnare” per dare un senso logico ai continui “fulmini a ciel sereno” cui mi costringono le mie “muse”…


Quale materiale usi?

Trovo tutto ciò di cui ho bisogno su internet, dai riferimenti grafici alle risorse storiche.
Quando va via la luce sono una donna finita.

Hai dei consigli per chi si affaccia per la prima volta all’impresa di un fumetto?

Intendi per i miei probabili futuri rivali..? Mhhh, no.

Tra le tue opere, quale ci consiglieresti?

Ve le consiglio tutte, che diamine XD

Qual’è il tuo disegno preferito, di altri autori?

Mhhh– Che ne dici di questo: http://bluefooted.deviantart.com/art/the-bitter-end-98079605 ..?
Oltre ad amarne i colori mi piace molto la tematica.

Chi è il tuo illustratore preferito?

Mh, non so, non sono molto aggiornata su quello che fanno gli altri.
Posso dirti però che, per quanto riguarda gli artisti che mi sono più cari, amo le visioni di Moreau e la solidità della Lempicka.

La tua tecnica si ispira al tratto di qualcuno, ad esempio un tuo maestro?

Mi piace pensare di avere uno stile piuttosto personale, ma per quanto riguarda l’inchiostrazione amo considerare fonti d’ispirazione e “allenamento” Hiroaki Samura (L’Immortale) e Tsutomu Takahashi (Sidooh).

Lasciaci dei link dove possiamo trovarti! *_*

*jingle pubblicitario* Vi rimando tutti a http://daevakun.altervista.org , qui potete trovare tutti i link a TUTTO, dalle mie gallerie sparse per il web ai miei webcomics fino alle info per i miei doujinshi e le commissioni ^_^

Quali sono i tuoi hobby, a parte disegnare? Cosa ami fare nel tempo libero?

Direi leggere e guardare la TV.
Amo seguire serial televisivi, peccato che d’estate ci sia così poca carne al fuoco in questo senso e che satellite e TV digitale mi stiano deprivando delle mie serie preferite– Aspetto con ansia le nuove serie di Dexter, Life e sono ben disposta verso questo preannunciato The Mentalist…

Parlaci dei tuoi sogni più reconditi…. uhuhuhuh

Vorrei saper leggere il giapponese.
Ogni volta che finisco per fare qualche ricerchetta sulle mie serie preferite mi imbatto costantemente in siti farciti di informazioni e materiale ma, ahimè, tutti in un linguaggio a me completamente oscuro… A volte faccio l’audace e utilizzo Babelfish, ma nel 99% dei casi mi sembra di fare un rebus piuttosto che leggere una traduzione…

L’intervista è finita, come ti è sembrata?

Mi piace parlare di me, quindi la definirei eccelsa XD

Lascia un saluto ai tuoi fans! ^O^

HO DEI FANS ;o; ?! –Grazie, grazie, vi amo tutti!
…Fatevi sentire ogni tanto ;_;

Alla prossima! *O*

Intervista a… AYAME!

Intervista di queenseptienna

Come siamo produttivi! XD
Oggi la vostra cronista d’assalto è saltata sulle spalle di AYAME ed è di lei che vi parliamo oggi! *O*
Buona letturaaaaa!

1.Partiamo dall’inizio, cosa si prova ad essere intervistati?

Ci si sente potenti u.u

2.Tu hai creato Writer’s Dream, parlaci di questo progetto.

Beh. Writer’s Dream è l’evoluzione del mio archivio personale. Era
nato inizialmente per raccogliere i miei scritti e ricevere opinioni,
nonché condividere i miei assunti sulle case editrici; poi ho scoperto
l’esistenza dell’editoria a pagamento e ho deciso che dovevo far
qualcosa per contrastare il fenomeno e aiutare gli esordienti a
orientarsi.

3.Cosa si prova a gestire un network come WD?

Soddisfazione, tanta, tantissima. Sei soddisfatta quando ti arriva una
mail di ringraziamento, quando un autore di un certo calibro ti
contatta per complimentarsi, quando gli editori ti cercano per
collaborazioni, quando un editore a pagamento capitombola
pubblicamente. E rabbia, tanta rabbia e tanto stress per chi cerca di
spaventarti, intimidirti e minacciarti.

4.Hai mai avuto problemi a causa di WD?

Eh XD Ho ricevuto numerose diffide, a maggio un editore mi riferì di
aver presentato denuncia e mesi fa mi si disse che otto editori
stavano per farmi causa in gruppo. Poi sono stata convocata dalla
Postale a testimoniare, una volta.

5.Cosa si prova a trattare di editoria alla tua giovane età?

Soddisfazione, ancora una volta. Perché chi mi chiama ragazzina, nel
mondo dell’editoria e fuori, lo fa mangiandosi le mani. Da un lato è
bello sapere che sono l’unica a resistere alle minacce, dall’altro è
desolante sapere che solo una diciassettenne ha il coraggio di non
cedere alle intimidazioni.

6.Parlaci dei tuoi ultimi progetti.

Writer’s Dream è fisso sui suoi progetti base, ovvero l’informazione
editoriale, i servizi gratuiti di agenzia letteraria, il commento
accurato dei testi nel forum, recensioni e interviste ad autori
esordienti (e talvolta famosi). I progetti esterni riguardano sempre
la scrittura e si rivolgono al mondo della scrittura in toto; sinora
si sono affrontati sempre singolarmente i lati
professionale/amatoriale, io voglio un punto di riferimento unico. Per
questo sono nati la Lega dell’Inchiostro e Ficcyland, due progetti ad
ampio spettro che coinvolgono tutta l’utenza scrittevole. La Lega
vuole creare una stretta rete collaborativa tra gli admin e gli utenti
dei migliori siti, forum e blog dedicati alla scrittura e ai libri,
organizzando iniziative particolari e divertenti, mentre Ficcyland è
una sorta di grosso quaderno per gli appunti di uso comune, dove
chiunque può lasciare un suo articolo relativo a qualunque argomento
sia legato alla scrittura.

7.Pensi di ampliare il tuo network?

Certo, devo conquistare il mondo *annuisce*

8.Hai avuto un diverbio con Plagiati, dicci la tua al riguardo.

Questa è cattiveria (Si, ù.ù NdR Intervistatrice)XD Cosa ne penso? Ah ah ah. Ecco cosa ne penso XD
Quell’articolo non ha fondamento alcuno, e mi ha fatto capire quanto
in basso si può cadere. Credo sia inutile riportare tutte le mie
motivazioni, le ho già espresse con chiarezza in altre sedi.

9.Hai avuto altre esperienze simil?

Ma anche no XD Non mi sono mai abbassata a plagiare chicchessia, non
mi interessa prendermi i meriti per il lavoro altrui. Ho delle idee
mie, che ritengo valide, e ne ho fin troppe per dover star dietro a
quelle altrui. Soprattutto quando quelle altrui non mi piacciono ò.ò

10.Passiamo allo scritto: cosa scrivi di solito?

Scrivo principalmente originali, spaziando dall’urban fantasy al
thriller. Di solito scrivo pezzi ironici oppure macabri, mai fatta una
via di mezzo. Mi dedico anche a piccoli fandom poco conosciuti.

11.Quali sono i tuoi generi preferiti?

Come sopra XD Fantasy e thriller.


12.Preferisci racconti originali o fanfiction?

Originali, devo dire. Anche se ultimamente sono ossessionata dalle
fanfic su fandom poco popolati (Tenchu e Prison Break) e su fandom
completamente immersi nell’anonimato (Shade wrath of angels) di cui
rappresento il 100% a livello mondiale.

13.Scrivi un libro? Se si, parlacene!

In programma ce ne sono due, in realtà, un urban fantasy a toni cupi e
un fantasy demenziale ambientato nel mondo dei tarocchi. Attualmente
mi sto concentrando su quest’ultimo e sono anche piuttosto
soddisfatta, soprattutto perché sto uscendo da un blocco dello
scrittore durato un anno e mezzo.

14.Ritornando alle fanfiction, hai un fandom preferito?

Sì XD Shade wrath of angels e Tenchu, nonché qualche raro picco su
Prison Break. Non ho mai desiderato scrivere nulla su quel telefilm
perché ritengo che il genio di Paul T. Scheuring abbia già espresso
tutto quello che c’era di esprimibile, ma ora una coppia
(Lincoln/Gretchen) è rimasta appena abbozzata, lasciandomi il
desiderio di completarla. Non sono poetica? *O*

15.Hai mai scritto fanfiction?

E che ho detto finora? XD

16.Se si, su che cosa? (Non ti lamentare ù.ù)

Come sopra u.u

17.Hai un fanwriters preferito?

Sì, JeanGenie.

18.La tua fanfiction preferita?

Amour Fou, della succitata JG.

19.Il tuo racconto originale preferito?

o.o non ne ho XD

20.Autore e libro preferito?

Hannibal di Thomas Harris, per l’autore John Grisham <3

21.Parlaci di te!

Augh XD Mi chiamo Linda, a ottobre faccio 18 anni, odio l’editoria a
pagamento, l’ipocrisia, i bugiardi, i cretini, amo scrivere, leggere,
rompere l’anima alla gente. Ci riesco benissimo, a quanto pare, e la
cosa mi rende felice <3 Sono innamorata da 11 anni della PlayStation 1
e non passerei nemmeno sotto tortura alla 2 (bugia, non me la lasciano
comprare); sono devota a Spyro the Dragon, i nomi dei livelli di quel
gioco mi elettrizzano e mi fanno smuovere il cervello. Vivo in un
paesino di cacca, sperduto nella campagna veneta, e frequento il Liceo
delle Scienze Sociali. Ho perso un anno perché prima frequentavo
l’ITIS, a indirizzo informatico; ho litigato con la matematica e
l’elettronica e mi sono ritirata con un mese di ritardo sul termine
massimo =____= così ho perso l’anno. Ma vabbeh, fa niente XD
Sono fidanzata da sei mesi e il mio ragazzo dice che non c’è nulla di
me che non gli piace. Andate a farlo santo o.o

22.Quali sono i tuoi hobby?

Scrivere, leggere, giocare con la PlayStation, nuotare, vagabondare
con le mie due migliori amiche. Quello che si fa col moroso non si
dice *w*

23.Quali sono i tuoi sogni?

Dormire una settimana intera o.o e naturalmente, conquistare il mondo.
Sono seria XD


24.Intervista finita, come ti è sembrata?

Divertente *w* voglio farne un’altra.

25.Vuoi farmi fuori? XD

No, mi servi <3 (Quanta grazia XDDD NdR Intervistatrice)


26. Saluta tutti, anche i detrattori (soprattutto loro xD)

Detrattoriiiiiiiih! *agita manina* senza voi non potrei vivere! Siete
il sale della mia vita <3

Alla prossima! ^O^

Intervista a… NASREEN!

Intervista di queenseptienna

Salve a tutti, oggi intervista a Nasreen, una delle più prolifiche autrici del fandom di Harry Potter^^

Yeah, come ci si sente ad essere intervistati? E’ la prima volta per te?

    Sono imbarazzata. Non credo di essere degna di essere chiamata ‘Scrittrice’ nel vero senso del termine.

  1. Raccontaci un po’ l’origine di Narseen, il tuo nickname.

    Il mio nick ha un’origine molto semplice ad essere sinceri. Un mio amico linguista (che credo mi conosca meglio di quanto sia auspicabile) mi affibbiò questo nome persiano poiché, diceva, fosse la mia rappresentazione perfetta. Nasreen significa ‘Rosa Selvatica’. Ha ragione ovviamente ma è meglio non farglielo sapere =_=

  1. Cosa fai nella vita?

    Studio Legge e ne frattempo lavoro per sei mesi l’anno nell’azienda di famiglia e gli altri sei mesi in uno studio legale.

  1. Quali sono i tuoi hobby?

    Hobby…. Hobby… Beh, adoro ascoltare la musica a livelli seriamente dannosi per il mio udito (provate pure a chiamarmi sottovoce e… continuate ad aspettare non vi sentirò mai), poi scrivo e disegno. Ma i miei disegni sono seriamente penosi eh… lo faccio così, per svago. Diciamo che ho una passione perversa per tutto ciò che è tecnologia tant’è che passo ore nei negozi ad informarmi a proposito di funzioni, novità, offerte… Infatti a casa quando c’è da sistemare qualcosa chiamano sempre me XD

  1. Sogni, desideri e aspirazioni! ^O^

    Villetta in periferia di una grande piccola città, un marito, un cane, una paio di bambini e un lavoro sicuro. Niente di eclatante anzi! Espressione pura di mediocrità ma non fa nulla. Certo nell’intimo desidero essere ricordata dal mondo…  Sono terrorizzata dal passare inosservata.

  1. Come hai conosciuto il mondo delle fanfiction?

    Nel 2008 (o fine del 2007 non ricordo di preciso…) su OGGI (si il giornale) ci fu un articolo che parlava di fanfiction e dei fan che continuavano a far vivere Harry Potter in barba alle decisioni della Rowling. C’era anche il link di Acciofanfiction. Così ne ho parlato con un’amica mi ha trascinata al pc e mi ha mostrato lo splendido mondo delle FF. Acciofanfiction e EFP. E dello Slash *_*

  1. Ora che hai conosciuto il fandom, ammettilo, vorresti non esserci mai entrata dentro… XD

    A volte lo penso sinceramente. Mi sono lasciata assorbire interamente da questo mondo in modo quasi preoccupante. Non posso farne a meno… Credo che il mio cervello e cuore non voglia arrendersi alla ‘fine’ che ha visto Harry Potter dopo 10 anni di attesa. Non voglio fare polemica.

  1. Parlaci di PRISM, la tua opera più importante, come è nata, di cosa parla…

    PRISM è stato un atto di ribellione bello e buono. Non mi andava per niente bene che la Rowling avesse fatto fuori Sirius Black (si, infantile come motivazione…) e mi sono messa a scrivere per conto mio a scuola nelle ore di Economi Aziendale con l’intento di riportarlo in vita in qualche modo. La cosa buffa è che non aveva idea che quello che stavo scrivendo era una ‘Fanfction’ per me era solo un racconto per sfogare la frustrazione. Poi la storia è andata avanti e bel lontana dal mio intento principale. Ci ho lavorato su per quasi due anni a tempo perso ed alla fine aveva qualcosa come un quaderno ad anelli pieno di roba, appunti, collegamenti, pagine stampate da Wikipedia, personaggi nuovi… assurdo!

  1. Come affronti ogni volta un nuovo capitolo o un nuovo racconto?

    Beh, ora sono alla seconda fanfiction, ovvero il seguito di PRISM, e lo ammetto fatico molto di più. Prima, non conoscendo il fandom, mi sentivo libera di scrivere quello che volevo e come volevo. Ora, invece, mi trovo costretta molto spesso ad eliminare idee, nomi di personaggi, andare a ricercare se la mia idea in realtà non sia solo il frutto della suggestione di qualche altra fanfiction che magari ho letto. Insomma una dramma! Infatti ho mollato completamente (un po’ per scelta e un po’ per obbligo) la lettura delle fanfiction. Non voglio essere influenzata.

  1. Ti è mai capitato il blocco dello scrittore? Se si, come hai fatto a risolverlo?

    Certo che ci sono finita! Proprio in questo periodo mi sono bloccata ma non per mancanza di idee. So, per fortuna, come deve andare avanti la storia solo che, come dicevo, mi sento pressata dal fandom stesso. In un anno ho macinato moltissime fanfiction e quindi posso dire, con buona cognizione di causa, che un’idea veramente originale dopo tanti anni di scrittura amatoriale su questo argomento è difficile da scovare ed è altrettanto facile finire in infiniti cliché…

  1. Perché hai scelto Harry Potter come fandom principale?

    Non l’ho scelto, è capitato. Per me Harry Potter non era UN fandom. Semplicemente avevo qualcosa da scrivere su di lui l’ho fatto…

  1. Hai mai scritto di fandom diversi da Harry Potter?

    Si, ho scritto qualcosa su Dark Angel anni fa sempre a titolo di storiella personale e sulle opere di L.K.Hamilton. La Hamilton ha però vietato la pubblicazione di fanfiction quindi non le pubblico. Recentemente sto approdando piano piano con timidezza nel fandom di Supernatural XD

  1. Scrivi anche racconti originali? Parlacene!

    Uh! Certo! Io sono nata come scrittrice di poesie. E’ da quando ho 10 anni che scrivo e partecipo a concorsi a livello comunale e provinciale di poesia. Non mi reputo bravissima e mi hanno sempre dovuta forzare a mostrare le mie poesie. Sono molto autobiografiche ed io non ero abbastanza matura per ricevere critiche. Ho in ballo anche un fantasy che parla di Elfi che sto risistemando. Purtroppo si vede troppo l’evoluzione che ha subito il mio metodo di scrittura, rispetto ai primi capitoli gli ultimi sembrano di un’altra persona.

  1. Qual’è il tuo stile di scrittura?

    Non lo so XD Io seguo l’ispirazione…

  1. Dove pubblichi di solito?

    Sul mio LiveJournal, su Acciofanfiction, su Marauders, su LoveWriting (un sito archivio che ho creato con alcuni ‘colleghi’ scrittori), su ItalianSlasher e su FanficItalia

  1. Cosa pensi attualmente del fandom?

    Non mi vorrei esprimere sinceramente perché finisco per far polemica, io faccio sempre polemica purtroppo. Dico che il fandom di Harry Potter, quello che conosco meglio, scrivere risulta ormai essere una specie di moda più che una passione. C’è chi scrive solamente per buttare giù quattro parole per farsi figo con gli amiketti, anzi, diciamo che TROPPI fanno questa cosa al punto che ormai, chi scrive con passione ed amore, ne ha le scatole piene di leggere quelle boiate (e posso anche capirlo). Reazione a tutta questa situazione? Il proliferiare di gruppi, gruppetti, amiketti di tizio/a, caio/a e sempronio/a che si fanno la guerra, i dispetti, le accuse di plagio inesistenti e finiscono per distruggersi fra di loro inutilmente lasciando a piede libero magari elementi che veramente fanno copia ed incolla di intere fanfiction. Forum, blog e siti di critica negativa che nascono con il solo scopo di rovinare alcuni autori che, guarda un po’, avevano precedentemente recensito qualche loro storia o di qualche amico. Purtroppo dopo una periodo di permissivismo eccessivo ora siamo di fronte al fenomeno contrario. Accuse su accuse vere, non vere… Non importa, basta dare una ripulita (e lì sarei anche d’accordo sinceramente). Boh, credo che molti abbiano dimenticato che alla fine si scrive per passatempo e che bisogna avere la maturità e l’umiltà per farlo.

  1. Hai avuto esperienze negative con il fandom?

    Sì. Ho fatto degli errori più o meno gravi e NON relativi alla ‘scrittura di fanfiction’ (precisiamo va…). Ho avuto anche altre beghe, di poco conto, delle quali non mi preoccupo minimamente. Dopotutto, per fortuna, esiste la presunzione di innocenza fino a prova (e per prova si intende ”prova” non supposizione o dichiarazione) contraria XD

  1. Quali sono i progetti da te gestiti?

    Il progetto a me più caro… no, in realtà sono due XD E’ il mio sito di Fanfiction Drarry perché al momento è il primo archivio italiano che raccoglie queste fanfiction (viva lo spam XD) e poi ho una community riguardante la lettura in generale nella quale tutti gli iscritti possono partecipare con articoli o recensioni.

  1. Hai in mente nuovi progetti?

    Scherzi? Lavoro, studio, scrivo, gestisco anche troppe cose XD Basta, basta… voglio arrivare viva al 2010 ^^’

  1. L’intervista è finita, cosa ne pensi? Vuoi picchiarmi? *_*

    Ad un certo punto avrei voluto, sì XD

  1. Chi è il tuo fanwriter preferito?

    Beh non ne ho uno in particolare diciamo che adoro in modo sviscerale Calanthe, Beren, Vorabiza, Olivia Lupin, Misstress Lay, Fann1kaoriyuki, Aleksey Larkey e Stateira per le slash. Kysa e Axia sono le mie beniamine per quanto riguarda le het.

  1. Manda un saluto ai tuoi fansssss! ^0^

    Ho dei fans? O.o Boh… XD Ciao a tutti * ç *

Alla prossima! ^O^

Importanza socio-culturale della lettura

Articolo scritto da Nasreen

Oggi, come ieri e come sarà in futuro, la lettura è quello che volgarmente viene definito un ‘hobby‘ di natura culturale.

Ovviamente su questo nessuno ha nulla da obiettare, è risaputo che leggere molto aiuta a sviluppare la mente, le conoscenze lessicali e la fantasia di una persona dato che, a differenza della sua più diretta concorrente, la televisione, non ti sforna immagini alla velocità della luce senza stimolare minimamente la materia grigia.

Ma non siamo qua per parlare dei pro e contro della lettura e della televisione, anzi, siamo qua proprio per cercare di affrontare il concetto di ‘lettura’ da tutt’altra angolazione.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO…

Intervista a… XEL

Intervista di queenseptienna

La vostra queenseptienna è partita in esplorazione con la sua prima intervista! Inauguriamo la sezione Interviste di Satisfiction con un’artista d’eccezione:  XEL!!

1.Sei un’artista polivalente, scrivi e disegni! Cosa ti piace di più delle due cose?

Dipende molto dallo stato d’animo. Un tempo non riuscivo a vivere senza disegnare, infatti sono nata “disegnatrice”, diciamo, anche se tutti cercavano di incoraggiarmi a scrivere piuttosto!!! Però ultimamente disegno molto meno. Diciamo che in questo momento della mia vita è più facile che mi dedichi ad una fanfiction che ad una fanart!

2.C’è un fandom che ti piace particolarmente?

Ce ne sono stati molti, mi piace avere diverse alternative e siccome la vita è un impegno continuativo e pure un po’ frustrante, ho bisogno sempre di nuova ispirazione… però non sono di gusti così facili! :) I fandom per cui ultimamente ho prodotto di più sono quelli di Sherlock Holmes, della saga Aubrey/Maturin e del telefilm della BBC “Merlin” e “Torchwood”. Una new entry (in ritardo) invece è “Queer as Folk US” per il quale non vedo l’ora di iniziare a produrre qualcosa! E poi c’è qualche RPF/RPS di cui mi vergogno anche a parlare, eheh.

3.Su di esso hai dedicato più disegni o più fanfiction?

Il fandom che mi ha resa più produttiva, facendo un bilancio finora, è stato quello della musica rock Giapponese!!! In quel periodo, forse anche per la combinazione di altri fattori, ho disegnato e scritto tantissimo nonostante il mio rapporto un po’ conflittuale con le RPF/RPS…


4.Scrivi racconti originali?

Ogni tanto mi ci sono cimentata, non so bene con quale risultato però!

5.Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sì, molte volte mi sono ritrovata a pensarci! E’ il sogno di mia madre, più che altro ahah! Però per il momento ho un problema con i componimenti che superano le 1000 parole!

6.Parlaci di quello che provi quando scrivi.

Uso lo scrivere per alleggerirmi il cuore. E’ come se una parte dell’ansia, dello stress e della nevrosi fluissero finalmente fuori dal mio corpo. E’ un modo per esprimere quello che a parole non riuscirò mai a tirare fuori.

7.C’è un racconto che preferisci tra quelli che hai scritto?

C’è un piccolo racconto originale che scrissi tempo fa. Ha bisogno di essere decisamente revisionato, ma lo scrissi in cinque minuti netti ed era la fotografia di come mi sentivo nel momento in cui lo scrivevo. Si chiama “Requiem da tram” http://xel-.deviantart.com/art/Requiem-da-tram-40557045 Un po’ deprimente, lo so!

8.Chi è il tuo fanwriter preferito? (anche più di uno)

Ce ne sono parecchi, ma non farò nomi per evitare di dimenticare qualcuno!!!

9.Come definiresti il tuo stile di scrittrice?

Non sono ancora sicura di avere un stile preciso, ma adoro la narrazione in forma di libero flusso di pensiero o di dialogo. Poi il mio stile cambia un po’ a seconda del fandom per cui scrivo. Diciamo che non ci faccio caso, cerco solo di divertirmi! :)

10.Hai dei posti dove prediligi pubblicare i tuoi racconti?

Non ne ho mai pubblicati tanti in giro ma se devo li pubblico sul mio Livejournal.

11.Disegni molto spesso?

Come ho detto più su, un tempo non passava giorno senza che disegnassi qualcosa… ultimamente con un cambio di vita repentino è andata via anche una parte della mia voglia di disegnare… perciò adesso capita abbastanza di rado…

12.Come definiresti il tuo stile nel disegno?

Nasce dal manga, senza dubbio. Il mio scopo è sempre stato quello di inventare uno stile sintetico ma che non fosse quello dei manga standardizzati. In genere mi diverto molto nel trasformare persone vere in fumetti!

13.Dedichi molto tempo a queste attività?

Sono sempre stata molto veloce a disegnare in realtà. Anche perché mi stufo facilmente… quindi cerco di impiegarci poco tempo!

14.Hai dei posti dove prediligi pubblicare i tuoi disegni?

In genere sfrutto DeviantART… se poi i miei lavori sono troppo slash, allora c’è Y!Gallery! :)

15.C’è, fra i tuoi disegni, uno che ti piace particolarmente?

C’era questo http://xel-.deviantart.com/art/Suicidal-Thoughts-24797536 Ok… deprimente come il racconto di cui sopra. Il soggetto è Kyo, lead singer dei Dir en grey.

16.Chi è il tuo fanartist preferito?

In questo caso vado sul sicuro perché sono 29 anni che vivo in venerazione di questa grande fanartist: Laura “Zel” Carboni, che per caso è anche mia sorella!

17.Raccontaci un po’ di te^^

Non c’è molto da dire… da piccola sognavo di diventare mangaka, poi ho pubblicato un fumetto e mi è passata subito la voglia… perciò ho studiato Grafica Pubblicitaria ed ora è in quel campo che lavoro. Sebbene mi lamenti costantemente, è un lavoro che amo ma che ancora non mi passa uno stipendio decente. Ho avuto esperienze sentimentali disastrose in passato (alcune per colpa degli altri ma troppe per colpa mia e della mia paura delle responsabilità) e ora sono felicemente (a giorni alterni) single. Ho 29 anni e sono tendenzialmente depressa ma quando posso evito di farlo pesare su tutti!!! xD

18.Quali altri hobby hai?

Leggo molto, vedo tonnellate di film (ma sono di gusti difficilissimi!), sono drogata di internet (che sfrutto soprattutto per informarmi sulla situazione politica italiana) e adoro i pappagalli e i volatili in genere! Ascolto tantissimi gruppi musicali di generi diversi e amo andare ai concerti, soprattutto se mi permettono di viaggiare molto.

19.Dicci qualcosa dei tuoi sogni e delle tue aspirazioni.

Ormai credo di non avere più sogni ma sono alla ricerca. Forse ciò che desidero è solo un po’ di sicurezza e serenità.

20.Cosa si prova ad essere intervistati? Vorresti picchiare selvaggiamente la tua intervistatrice? XD

Mi sembra stranissimo, onestamente. Io sono una persona che si nasconde nel buio e venire fuori allo scoperto così è insolito! Piuttosto credo che la mia intervistatrice picchierà me alla fine di questa intervista!!! xD

21.Ti è piaciuta questa intervista?

Moltissimo. Sono lusingata e ti ringrazio tanto.

^O^  alla prossima!

Come scrivere un post argomentato

Acritto da Annaf85, segnalato da queenseptienna

Abbiamo trovato un post davvero interessante scritto da Annaf85 nel suo blog, ovvero come scrivere un post bene argomentato riguardo alla scrittura o alla lettura.

Il post contiene molti consigli utili in tal senso, che potrete applicare anche per lasciare una recensione articolata ad un vostro autore o per scrivere articoli inerenti a questo tipi di interessi.

Trovate il post qui. Vi auguriamo una buona lettura!

IL PWP NELLO SLASH

IL PWP NELLO SLASH

Ricordandoci sempre che slash è un sinonimo di yaoi, comunque racconti (o immagini) basati sull’unione omosessuale, trattiamo in questo articolo il PWP (acronimo che sta a significare Plot? Whats a Plot? In italiano letteralmente Trama? Quale Trama?), ovvero un racconto senza trama alcuna se non quello di far unire sessualmente i due personaggi, in questo caso due uomini.

Normalmente ci si basa un pretesto a dir poco effimero, che definire trama è un insulto. In genere i due protagonisti sono ubriachi, oppure sono bloccati da qualche parte, altrimenti possono essere obbligati a essere nello stesso posto o una più semplice cena romantica. L’importante è comunque che finiscano a rotolarsi fra le lenzuola in maniera più o meno esplicita (un argomento che tratteremo in un prossimo articolo).

Di conseguenza potete ben notare da soli che è ininfluente al fine del racconto sapere che cosa li ha portati in quel punto, ma esso è incentrato sulla stesura di quello che fanno durante la loro ginnastica orizzontale.

Nelle storie slash la cosa non si differenzia poi molto da quelle etero, l’importante è non ricadere nel classico cliché del seme (attivo) uguale uomo e dell’uké (passivo) uguale donna. Nei rapporti omosessuali non esiste questa cosa anzi, sono più frequenti gli scambi. Ma bisogna ricordarsi che sono comunque uomini, maschi, non ragazzine in preda ai bollori ormonali, di conseguenza bisogna evitare che la PWP si trasformi nel classico esempio di attivo stupra passivo.

Non dimentichiamoci inoltre la componente erotica del racconto: la PWP deve essere qualcosa di piacevole ed eccitante da leggere, non una cosa troppo vaga, ma nemmeno l’elenco puntato del Kamasutra scritto con un dettaglio da far paura. Quello si chiama pornografia.

I due potranno fare anche cose sconcissime, ma sta all’autore avere l’abilità di fargliele fare (anche nel modo più dettagliato possibile) senza risultare da Enciclopedia Medica o da “Fermo Posta” di Tinto Brass ;D

Recensioni e citazioni

Scritto da Ayame, recensito da queenseptienna

Su Ficcyland potrete trovare un interessante articolo che parla delle recensioni e delle citazioni in termini di leggi e usi e consuetudini.

Un interessante spaccato di un argomento di cui le nozioni sono poche e nebulose.

Per leggere l’articolo cliccate qui.

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